Non fermiamo le navi di soccorso

rifugiati

Edit del 24 giugno 2018: 

Il comandante Klaus Peter replica a Salvini: ” Se vuole arrestarmi può venire personalmente a prendermi. Vorrei invitare il signor Salvini a fare un viaggio con noi. Solo così si potrà rendere conto dello scenario drammatico in mare. Su questa nave nessuno guadagna un soldo dai salvataggi. Siamo tutti volontari. Mi vergogno profondamente delle parole del ministro italiano”.

Sapessi quanto ci vergogniamo noi, Klaus. Qui c’è il link per donare a Lifeline.

Edit dell’11 giugno 2018: 

Dalla notte di sabato 9 giugno la nave Aquarius con 629 migranti a bordo, di cui 123 sono minori non accompagnati e 7 donne incinte, è in attesa del permesso di attraccare, ma il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha deciso di negare alla nave il permesso di attraccare in un porto italiano.
Anziché scrivere un nuovo post sulla situazione e segnalarvi nuove associazioni su cui donare, abbiamo deciso di aggiornare il post sulle dichiarazioni del 2 giugno, perché affermazioni come quelle non nascono nel vuoto, fanno parte di un pensiero preciso e sono legate alle azioni da un filo rosso.
Se volete seguire cosa succede con la nave Aquarius, qui trovate un ottimo riassunto.
Se volete leggere i dati reali sulle migrazioni 2018 c’è il rapporto dell’ISPI e la sezione fact checking di Open Migration.

 

Il 2 giugno 2018 il Vicepresidente del Consiglio e Ministro dell’Interno Matteo Salvini dichiara:

scafisti

Grazie Salvini per averci indicato la strada anche questa volta.

Le tue parole sono pronte a trasformarsi in sostegno e soldi per le associazioni che fronteggiano l’emergenza migratoria.

Voi Odiate Noi Doniamo.

Ecco la lista:

Lifeline. Il loro obiettivo è salvare tutti coloro che sono in difficoltà dall’annegamento. Si concentriamo soprattutto sul Mediterraneo.

Diritti Al cuore, onlus che lavora per l’affermazione dei Diritti Umani, con particolare attenzione ai migranti e alla salute dei migranti.

Medici Senza Frontiere. Forniscono assistenza medica in tutto il mondo alle popolazioni colpite da conflitti, epidemie, catastrofi naturali o escluse dall’assistenza sanitaria.

Sea WatchPortano avanti operazioni di soccorso nelle attività di salvataggio nel Mediterraneo, sono stati coinvolti finora nel salvataggio di oltre 35.000 persone. Indovinate chi ha già detto che dovrebbero smetterla? Sì, proprio lui.

Baobab Experience, che dal 2015 aiuta a fronteggiare l’emergenza migratoria dando prima accoglienza, supportando con sostegno psicologico, cure sanitarie, assistenza legale e distribuzione pasti ai migranti che si trovano a Roma.

SOS MEDITERRANEEun’organizzazione umanitaria europea interamente finanziata dalla popolazione solidale a livello globale e dall’appoggio della società civile. Con la nave di soccorso AQUARIUS è attiva nel Mediterraneo con operazioni di soccorso grazie alle quali hanno salvato 19.325 persone in condizioni disperate ed accolte a bordo altre 8.421.

Naga, che si occupa di tutelare i diritti di tutti i cittadini stranieri senza discriminazione alcuna. I volontari del Naga garantiscono assistenza sanitaria, legale e sociale gratuita a cittadini stranieri irregolari e non, a rom, sinti, richiedenti asilo, rifugiati e vittime della tortura.

Per non incorrere in conseguenze legali vi invitiamo a donare a vostro nome e a comunicarci nella sezione “Contatti” la vostra donazione.

Ricordatevi di inserire l’hashtag #youhatewedonate nelle note di pagamento!

 

Facci sapere se hai fatto una donazione, anche piccina.

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